Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 29 luglio 2014
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Deposito di domande di trascrizione di atti riguardanti marchi e brevetti



Verbania , 29 luglio 2014
Ultimo aggiornamento: 27.06.2013



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DEPOSITO DI DOMANDE DI TRASCRIZIONE DI ATTI RIGUARDANTI MARCHI E BREVETTI

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Devono essere resi pubblici mediante trascrizione:
a) gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che trasferiscono in tutto o in parte, i diritti su titoli di proprietà industriale;
b) gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che costituiscono, modificano o trasferiscono diritti personali o reali di godimento, privilegi speciali o diritti di garanzia;
c) gli atti di divisione, di società, di transazione, di rinuncia, relativi ai diritti enunciati nelle lettere a) e b);
d) il verbale di pignoramento;
e) il verbale di aggiudicazione in seguito a vendita forzata;
f) il verbale di sospensione della vendita di parte dei diritti di proprietà industriale pignorati per essere restituiti al debitore a norma del codice di procedura civile;
g) i decreti di espropriazione per causa di pubblica utilità;
h) le sentenze che dichiarano l'esistenza degli atti indicati nelle lettere a), b) e c), quando tali atti non siano stati precedentemente trascritti. Le sentenze che pronunciano la nullità, l'annullamento, la risoluzione, la rescissione, la revocazione di un atto trascritto devono essere annotate in margine alla trascrizione dell'atto al quale si riferiscono.
i) i testamenti e gli atti che provano l'avvenuta successione legittima e le sentenze relative;
l) le sentenze di rivendicazione di diritti di proprietà industriale e le relative domande giudiziali;
m) le sentenze che dispongono la conversione di titoli di proprietà industriale nulli e le relative domande giudiziali;
n) le domande giudiziali dirette ad ottenere le sentenze di cui ai punti precedenti. In tal caso gli effetti della trascrizione della sentenza risalgono alla data della trascrizione della domanda giudiziale.

Per ottenere la trascrizione, degli atti che trasferiscono o modificano i diritti relativi ai brevetti, il richiedente (persona o società a cui è trasferito il diritto) deve presentare apposita domanda di trascrizione direttamente al Ministero delle Attività Produttive - D.G.S.P. e C. - U.I.B.M. (Via Molise, 19 – 00187 Roma) ovvero presso qualsivoglia Camera di Commercio, che provvedera’ a redigere il relativo verbale di trascrizione.

Elenco dei documenti da depositare:

 Domanda in doppio originale bollato (€ 16,00), diretta al Ministero delle Attività Produttive - D.G.S.P. e C. - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.), contenente:
1. Il cognome, il nome ed il domicilio del richiedente (persona o società a cui è trasferito il diritto) e del mandatario, se vi sia;
2. Il cognome e nome del titolare uscente del brevetto;
3. L’indicazione del numero e della data del brevetto stesso (per i brevetti alla stato di domanda si indicherà il numero di verbale e la relativa data di deposito);
4. La data e la natura del titolo che si intende trascrivere e, se trattasi di atto pubblico, l’indicazione del notaio che lo ha ricevuto, con gli estremi della registrazione;
5. L’indicazione dell’oggetto dell’atto da trascrivere (cessione, successione, fusione, ecc.).

Scarica il modello di istanza di trascrizione: file in formato doc - una pagina, 22 Kbyte

 Atto che si intende trascrivere, in originale o copia autentica, in bollo, munito delle prescritte autenticazioni, legalizzazioni e registrazioni. Qualora, peraltro, tale documento si trovi già allegato ad altra domanda di trascrizione, potrà essere sufficiente far riferimento allo stesso, citando gli estremi della domanda alla quale il documento è allegato. Le sentenze traslative delle privative devono essere munite della certificazione della loro esecutività, a cura della Cancelleria, della conformità all’originale e, quindi, del bollo e della registrazione presso l’ Agenzia delle Entrate. Gli atti di citazione devono essere prodotti in copia autentica con dichiarazione di conformità all’originale, muniti del bollo e della relazione di notificazione alla controparte.

 Atto di procura o lettera di incarico, in bollo, ove esista mandatario per la presentazione della domanda, ai sensi dell’art. 201 del D.Lgs 10 Febbraio 2005, n. 30. In luogo dell’atto di procura o della lettera di incarico può essere presentata autocertificazione disposta ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs 445/2000.

 Attestazione di pagamento della tassa di € 81,00 ( nel caso di trascrizioni relative a marchi d’impresa), da effettuarsi mediante versamento sul c/c postale n. 82618000 intestato all’Ufficio delle Entrate – Centro Operativo di Pescara, ovvero attestazione di pagamento della tassa di € 50,00 (nel caso di trascrizioni relative a brevetti per invenzioni, modelli di utilità, disegni o modelli), da effettuarsi mediante versamento sul c/c postale n. 668004 intestato all’Ufficio delle Entrate – Centro Operativo di Pescara. La predetta tassa va versata per ciascun marchio d’impresa o per ogni brevetto contenuto nell’atto da trascrivere. Alla somma risultante dovrà, eventualmente, aggiungersi quella per la lettera di incarico che è di € 34,00 nei casi previsti.

Al momento del deposito della domanda di trascrizione viene redatto un verbale di trascrizione in duplice copia:
- per il verbale in copia semplice deve essere effettuato il versamento di € 10,00 quale diritto di segreteria;
- per il verbale in copia autentica con marca da bollo da € 16,00 deve essere effettuato il versamento di € 13,00 quale diritto di segreteria.

Qualora l’atto da trascrivere riguardi una successione, dovrà anche esibirsi il certificato dell’avvenuta denuncia di successione, ovvero autocertificazione disposta ai sensi del D.Lgs. 445/2000, art. 46.

I documenti redatti in una lingua straniera, devono essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana autenticata ed asseverata innanzi alle competenti autorità italiane.

Gli atti pubblici rogati e le scritture private autenticate in uno stato estero devono essere depositati, prima del loro uso, presso un notaio esercente in Italia.



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