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Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 22 aprile 2018
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Imprese di facchinaggio



Verbania , 22 aprile 2018
Ultimo aggiornamento: 30.09.2014



Servizi



IMPRESE DI FACCHINAGGIO

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Normativa di riferimento:

- D.M. 30/06/03 n.221 - “Regolamento recante disposizioni di attuazione dell’art.17 della Legge 5 marzo 2001, n.57, in materia di riqualificazione delle imprese di facchinaggio”
- Circolare n.3570 del 30/12/03 del Ministero delle Attività Produttive.
- D.L. n. 7 del 31 gennaio 2007 - "Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese" (Decreto Bersani)

Il 4 settembre 2003 è entrato in vigore il D.M. 221/03 che disciplina l’esercizio dell’attività di:

  • a) portabagagli, facchini e pesatori dei mercati agro-alimentari, facchini degli scali ferroviari, compresa la presa e consegna dei carri, facchini doganali, facchini generici, accompagnatori di bestiame, ed attività preliminari e complementari; facchinaggio svolto nelle aree portuali da cooperative derivanti dalla trasformazione delle compagnie e gruppi portuali in base all’articolo 21 della legge 28 gennaio 1994, n.84, e successive modificazioni ed integrazioni;
  • b) insacco, pesatura, legatura, accatastamento e disaccatastamento, pressatura, imballaggio, gestione del ciclo logistico (magazzini ovvero ordini in arrivo e partenza), pulizia magazzini e piazzali, depositi colli e bagagli, presa e consegna, recapiti in loco, selezione e cernita con o senza incestamento, insaccamento od imballaggio di prodotti ortofrutticoli, carta da macero, piume e materiali vari, mattazione, scuoiatura, toelettatura e macellazione, abbattimento di piante destinate alla trasformazione in cellulosa o carta e simili, ed attività preliminari e complementari.


Con l'entrata in vigore del Decreto Bersani per le imprese di facchinaggio sarà sufficiente il possesso dei requisiti di capacità economica finanziaria (art. 5 D.M. 221/03) e di onorabilità (art. 7 D.M. 221/03), che andranno dichiarati (art. 19 L. 241/90) con la denuncia di inizio attività da presentare presso la Camera di commercio, Registro delle imprese o Albo imprese artigiane, della provincia della sede legale; viene invece meno l’obbligo del possesso dei requisiti di capacità tecnico organizzativa.
Ai sensi dell’art.8 del D.M. 221/03 “fasce di classificazione” le imprese di facchinaggio sono classificate in base al volume di affari, al netto dell’IVA realizzato in media nell’ultimo triennio, nello specifico settore di attività.

 


 

 

Scarica il modello di autocertificazione antimafia.

 


Scarica la Modulistica Scia per le imprese di facchinaggio.

 



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Anagrafe delle Imprese - Imprese Artigiane

Riferimento  
Indirizzo Strada statale del Sempione, n. 4 - 28831 Baveno (VB)
Telefono 0323/912.841 - 912.829
Fax 0323/922054
E-mail registro.imprese@vb.camcom.it
Orari Da lunedý a venerdý dalle 10.00 alle 12.30

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