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Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 22 gennaio 2018
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Modello di utilita'



Verbania , 22 gennaio 2018
Ultimo aggiornamento: 16.01.2018



Servizi



MODELLO DI UTILITA'

Contenuto pagina

Il brevetto di modello di utilità          


Il brevetto è un titolo in forza del quale viene conferito un monopolio temporaneo di sfruttamento sul trovato oggetto del brevetto stesso consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, di disporne e di farne oggetto di commercio, nonché di vietare a terzi di produrlo, usarlo, metterlo in commercio, venderlo o importarlo.
Possono costituire oggetto di brevetto:

  • le invenzioni industriali;
  • i modelli di utilità;
  • i modelli ornamentali;

Che cosa è un modello di utilità

Il modello di utilità è un trovato che fornisce a macchine o parti di esse, a strumenti, utensili od oggetti di uso in genere, particolare efficacia o comodità di applicazione o d´impiego.
Il brevetto per modello di utilità dura 10 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda e non può essere rinnovato; gli effetti del brevetto decorrono dalla data in cui la domanda è resa accessibile al pubblico.

Requisiti per la brevettabilità

I requisiti per ottenere un brevetto di modello di utilità sono:

  • novità: il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica; per stato della tecnica si intende tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all´estero, prima della data del deposito della domanda di brevetto mediante descrizione scritta od orale, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo;
  • attività inventiva: il trovato non deve risultare in modo evidente dallo stato della tecnica per una persona esperta del ramo; tale requisito è sostituito, nel caso di modello di utilità, dalla "particolare efficacia o comodità di applicazione" e, nel caso di modello ornamentale, dallo "speciale ornamento";
  • applicazione industriale: il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in campo industriale;
  • liceità: il trovato non deve essere contrario all´ordine pubblico e al buon costume.

Non sono peraltro considerati modelli di utilità:

  • le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici o per il trattamento chirurgico, terapeutico o di diagnosi del corpo umano o animale;
  • i piani, i principi e i metodi per attività intellettuale, per gioco o per attività commerciali e i programmi per elaboratori;
  • le presentazioni di informazioni;
  • le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l´ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti mediante questi procedimenti.

Titolarità del brevetto

Il diritto al brevetto spetta all´autore dell´invenzione o del modello o ai suoi aventi causa.
Se la realizzazione dell´idea è avvenuta nel corso di un rapporto di lavoro dipendente, in cui l´attività inventiva è prevista come oggetto del rapporto, e a tale scopo retribuita, titolare del diritto di brevetto è il datore di lavoro, mentre all´autore del ritrovato è riservato il diritto di esserne riconosciuto autore; se peraltro pur essendoci rapporto di lavoro, l´attività inventiva non è l´oggetto di tale rapporto, il lavoratore-inventore ha diritto anche ad un equo premio; se il trovato sia stato realizzato da un lavoratore dipendente nel settore di attività dell´azienda, ma al di fuori delle due ipotesi precedenti, il datore di lavoro ha solo un diritto di prelazione.



Come si ottiene un brevetto

La domanda di brevetto per modello di utilità  deve essere redatta su apposito modulo  e depositata presso qualsiasi Camera di Commercio I.A.A. (il deposito si effettua dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì). 
Alla domanda devono essere allegati:
 

  •  descrizione tecnica del trovato in 1 copia;
  •  riassunto che non deve contenere disegni in 1 copia;
  •  rivendicazioni in 1 copia;
  •  tavole illustrative dei disegni in 1 copia;

 

N.B. Nel caso in cui il deposito venga effettuato da un soggetto diverso dal richiedente, lo stesso dovrà essere munito di apposita delega per il deposito.

 

In alternativa tale documentazione potrà essere trasmessa attraverso il nuovo sistema on line dell’U.I.B.M. o inviata direttamente per posta all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – Via Molise, 19 – 00187 ROMA, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.



Ogni domanda per modello di utilità deve avere ad oggetto un solo trovato ed è sottoposta per legge ad un periodo di segretezza di 18 mesi, di cui i primi 90 giorni, assolutamente inderogabili, riservati all´autorità militare per verificare il proprio interesse sul trovato. Il titolare può decidere di rendere anticipatamente accessibile al pubblico la sua domanda, per cui, trascorsi i 90 giorni suddetti, ai quali non è possibile rinunciare, la domanda diventa visibile.
Gli aventi diritto residenti nel territorio dello Stato non possono depositare direttamente all´estero alcuna domanda di brevetto senza l´autorizzazione dell´Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che deve acquisire il parere dell´autorità militare, né prima che sia trascorso il periodo di segretezza inderogabile di 90 giorni dal deposito italiano.
Le domande vengono esaminate dall´Ufficio secondo l´ordine cronologico al quale si può derogare solo in caso di vertenza giudiziaria in atto, comprovata dalla relativa iscrizione in ruolo.
L´Ufficio effettua un esame amministrativo ed un esame tecnico (non di novità) al quale può seguire il rilascio del brevetto o una richiesta interlocutoria, cui l´interessato deve rispondere entro 60 giorni prorogabili fino a sei mesi.
Al termine della fase interlocutoria l´Ufficio provvede al rilascio o al rifiuto del brevetto. Avverso quest´ultimo provvedimento è ammesso ricorso alla Commissione dei Ricorsi entro il termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento.
La Commissione dei Ricorsi contro i provvedimenti dell´ufficio, prevista dall´art. 71 del R.D. 1127 del 29 giugno 1939, è un organo di giurisdizione speciale al quale si applicano le norme del diritto processuale civile. Tale Commissione, nominata con decreto del Ministro dell´Industria, è composta di cinque membri: tre scelti tra i magistrati, di grado non inferiore a quello di consigliere di appello, di cui uno con funzioni di Presidente, e due tra i professori universitari di materie giuridiche. La Commissione decide i ricorsi con sentenze contro le quali è possibile proporre appello alla Corte Suprema di Cassazione per motivi di legittimità.
 

 

N.B. Dal 2 febbraio vi sono nuove modalità per il deposito

 

Dal 2 febbraio 2015 è possibile inviare le domande di brevetto, marchio e disegno industriale direttamente sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

La nuova modalità di deposito telematico consente infatti di provvedere alla quantificazione e al pagamento delle tasse dovute tramite modello F24.

 

Per il deposito cartaceo presso gli sportelli della Camera di commercio,  si deve utilizzare la nuova modulistica, disponibile sul sito web dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

 

N.B. Dal 18 maggio 2015 non è più possibile accettare i vecchi moduli e i pagamenti devono obbligatoriamente essere effettuati con F24.

 

 

Possibilità di rivendicare una priorità

Chiunque abbia depositato domanda di brevetto presso uno degli Stati aderenti alla Convenzione di Parigi può presentare analoga domanda presso un altro Stato aderente, ottenendo che la valutazione della novità sia fatta alla data di presentazione della prima domanda.
La rivendicazione della priorità va effettuata contestualmente alla domanda di brevetto o al massimo entro i due mesi successivi, purché non si eccedano i dodici mesi dalla data di priorità rivendicata, nel caso delle invenzioni e dei modelli di utilità, e i sei mesi dalla stessa data nel caso dei modelli ornamentali.

Essa deve contenere le indicazioni relative agli estremi del primo deposito e la relativa documentazione, accompagnata da una traduzione in lingua italiana; tale documentazione, qualora non sia depositata insieme alla rivendicazione della priorità, deve essere trasmessa entro sei mesi dal deposito della domanda.



Nullità e decadenza del brevetto

Il brevetto è nullo se:

  • è privo dei requisiti richiesti;
  • rientra in una delle fattispecie espressamente escluse dalla brevettabilità;
  • la descrizione non è sufficientemente chiara e completa;
  • l´oggetto si estende oltre il contenuto della domanda iniziale;
  • il titolare non aveva diritto ad ottenerlo.

Il brevetto decade se non vengono corrisposti entro i termini di legge i diritti previsti per il rinnovo, se il trovato non viene attuato, ovvero se viene attuato in misura insufficiente al fabbisogno del Paese, entro due anni dalla concessione della prima licenza obbligatoria.

 

 Modulistica

 


PAGAMENTO DEI DIRITTI SUI MODELLI DI UTILITA'

All'atto del deposito della domanda di brevetto verrà rilasciato il modello F24 per il pagamento dei diritti di deposito sui brevetti, introdotti con Decreto 2 aprile 2007 del Ministero dello Sviluppo Economico (pubblicato sulla G.U. n. 81 del 6 aprile 2007) secondo il seguente prospetto:

  • per il deposito in formato cartaceo (comprendente descrizione, riassunto e tavole da disegno)  —>  120,00 €;
  • per il mantenimento in vita del modello di utilità oltre il quinto anno  —> 500,00 €  (secondo quinquennio);
  • diritto forfettario da corrispondere una tantum per il secondo quinquennio, quando la decorrenza è intervenuta nell'anno 2006  —> 400,00 €
 

Il pagamento delle tasse di registrazione deve essere effettuato con il modello F24 precompilato che verrà rilasciato all'utenza al momento del deposito della domanda.

 

N.B. La data di deposito della domanda coinciderà con quella di presentazione della stessa solo nel caso in cui il pagamento sarà effettuato in pari data, nei casi in cui il pagamento sarà effettuato successivamente alla data di presentazione, la data di deposito corrisponderà a quella dell'effettivo pagamento.

 


I diritti per il mantenimento in vita del modello di utilità saranno dovuti dal secondo quinquennio per le scadenze maturate a partire dal 1° gennaio 2007.


MARCHE DA BOLLO
N. 1 da € 16,00 (nel caso si richieda copia autentica della domanda depositata).

DIRITTI DI SEGRETERIA
€ 40,00 all´atto del deposito (€ 43,00 nel caso si richieda copia autentica della domanda depositata).



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Per informazioni rivolgersi a:

Regolazione del mercato

Riferimento Alida Munda
Indirizzo Strada Statale del Sempione, 4 - 28831 Baveno (VB)
Telefono 0323/912.806
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