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Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 18 ottobre 2018
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Invenzione industriale



Verbania , 18 ottobre 2018
Ultimo aggiornamento: 16.01.2018



Servizi



INVENZIONE INDUSTRIALE

Contenuto pagina

 

 

 

 

l brevetto di invenzione industriale
Il brevetto è un titolo in forza del quale viene conferito un monopolio temporaneo di sfruttamento sul trovato oggetto del brevetto stesso consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, di disporne e di farne oggetto di commercio, nonché di vietare a terzi di produrlo, usarlo, metterlo in commercio, venderlo o importarlo.
Possono costituire oggetto di brevetto:

  • le invenzioni industriali;
  • i modelli di utilità;
  • i modelli ornamentali;

Che cosa è una invenzione industriale

L´invenzione è una soluzione nuova ed originale di un problema tecnico, atta ad essere realizzata ed applicata in campo industriale.
Essa può riguardare un prodotto o un procedimento.
Il brevetto per invenzione industriale dura 20 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda e non può essere rinnovato; gli effetti del brevetto decorrono dalla data in cui la domanda è resa accessibile al pubblico.

Requisiti per la brevettabilita´

I requisiti per ottenere un brevetto d´invenzione sono:

  • novità: il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica; per stato della tecnica si intende tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all´estero, prima della data del deposito della domanda di brevetto mediante descrizione scritta od orale, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo;
  • attività inventiva: il trovato non deve risultare in modo evidente dallo stato della tecnica per una persona esperta del ramo; tale requisito è sostituito, nel caso di modello di utilità, dalla "particolare efficacia o comodità di applicazione" e, nel caso di modello ornamentale, dallo "speciale ornamento";
  • applicazione industriale: il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in campo industriale;
  • liceità: il trovato non deve essere contrario all´ordine pubblico e al buon costume.

Non sono peraltro considerate invenzioni:

  • le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici o per il trattamento chirurgico, terapeutico o di diagnosi del corpo umano o animale;
  • i piani, i principi e i metodi per attività intellettuale, per gioco o per attività commerciali e i programmi per elaboratori;
  • le presentazioni di informazioni;
  • le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l´ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti mediante questi procedimenti.

Titolarità del brevetto

Il diritto al brevetto spetta all´autore dell´invenzione o del modello o ai suoi aventi causa.
Se la realizzazione dell´idea è avvenuta nel corso di un rapporto di lavoro dipendente, in cui l´attività inventiva è prevista come oggetto del rapporto, e a tale scopo retribuita, titolare del diritto di brevetto è il datore di lavoro, mentre all´autore del ritrovato è riservato il diritto di esserne riconosciuto autore; se peraltro pur essendoci rapporto di lavoro, l´attività inventiva non è l´oggetto di tale rapporto, il lavoratore-inventore ha diritto anche ad un equo premio; se il trovato sia stato realizzato da un lavoratore dipendente nel settore di attività dell´azienda, ma al di fuori delle due ipotesi precedenti, il datore di lavoro ha solo un diritto di prelazione.

 

Come si ottiene un brevetto

La domanda di brevetto per invenzione industriale deve essere redatta su apposito modulo e depositata presso qualsiasi Camera di Commercio I.A.A. (il deposito si effettua dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì).

Alla domanda devono essere allegati:

  • descrizione tecnica del trovato in 1 copia;
  • rivendicazioni in 1 copia;
  • riassunto che non deve contenere disegni in 1 copia;
  • traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni in 1 copia oppure in alternativa pagamento di Euro 200,00 quale tassa di ricerca;
  • tavole illustrative dei disegni in 1 copia.
 
 
N.B. Nel caso in cui il deposito venga effettuato da un soggetto diverso dal richiedente, lo stesso dovrà essere munito di apposita delega per il deposito.
 
 
 
In alternativa tale documentazione potrà essere trasmessa attraverso il nuovo sistema on line dell’U.I.B.M. o inviata direttamente per posta all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – Via Molise, 19 – 00187 ROMA, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.
 

Ogni domanda per invenzione industriale deve avere ad oggetto un solo trovato ed è sottoposta per legge ad un periodo di segretezza di 18 mesi, di cui i primi 90 giorni, assolutamente inderogabili, riservati all´autorità militare per verificare il proprio interesse sul trovato. 
La legge consente a chi richiede un brevetto per invenzione industriale di presentare contemporaneamente domanda di brevetto per modello di utilità da far valere nel caso che la prima non sia accolta o sia accolta solo parzialmente.
Le domande vengono esaminate dall´Ufficio secondo l´ordine cronologico al quale si può derogare solo in caso di vertenza giudiziaria in atto, comprovata dalla relativa iscrizione in ruolo.
Con l'entrata in vigore del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 27 Giugno 2008, per tutte le domande di brevetto per invenzione industriale depositate dal 1° Luglio 2008 viene effettuata una ricerca di anteriorità dall'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) quale autorità competente ad effettuare tale ricerca con modalità stabilite da apposito accordo stipulato con il Ministero dello Sviluppo Economico.
Se la domanda di brevetto è una prima domanda priva di rivendicazione di priorità, l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi invia all'Ufficio Europeo dei Brevetti la richiesta del rapporto di ricerca entro cinque mesi dalla data della domanda medesima e l'Ufficio Europeo dei Brevetti redige il rapporto di ricerca entro nove mesi dalla data della suddetta domanda.
L'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi può non assoggettare alla ricerca di anteriorità le domande di brevetto per invenzione industriale per le quali l'assenza dei requisiti di validità risulti assolutamente evidente in base alle stesse dichiarazioni ed allegazioni del richiedente oppure sia certa alla stregua del notorio, il richiedente viene informato prontamente e la comunicazione dell'esclusione dalla ricerca deve essere adeguatamente motivata.
Al fine di consentire l'esame della domanda da parte dell'Ufficio Europeo Brevetti (EPO) è obbligatorio presentare una traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni del brevetto o pagare una tassa di ricerca (€ 200,00). 
Dopo la ricezione del rapporto di ricerca e prima del termine di 18 mesi dalla data della domanda il richiedente fatto salvo quanto previsto dall'art. 172 comma 2 del Codice della Proprietà industriale può inviare all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi: una stesura modificata della descrizione, delle rivendicazioni e dei disegni, argomentazioni sul rapporto di ricerca, precisazioni su ammissibilità e conformità delle rivendicazioni.
Dopo avere ricevuto dall'EPO il rapporto di ricerca e trascorsi 18 mesi per la pubblicazione della domanda, l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi provvede all'esame della domanda in base al rapporto di ricerca e alle eventuali argomentazioni e modifiche apportate alle rivendicazioni e al testo dal richiedente. 
Nel caso in cui il brevetto non possa essere concesso, viene emessa una lettera interlocutoria di rifiuto adeguatamente motivata.
Contro i provvedimenti dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi è ammesso il ricorso di cui all'art. 135 del Codice della proprietà industriale.



N.B. Dal 2 febbraio vi sono nuove modalità per il deposito

 

Dal 2 febbraio 2015 è possibile inviare le domande di brevetto, marchio e disegno industriale direttamente sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

La nuova modalità di deposito telematico consente infatti di provvedere alla quantificazione e al pagamento delle tasse dovute tramite modello F24.

 

Per il deposito cartaceo presso gli sportelli della Camera di commercio,  si deve utilizzare la nuova modulistica, disponibile sul sito web dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

  

N.B.  Dal 18 maggio 2015  i pagamenti devono obbligatoriamente essere effettuati con F24.

 

 

Possibilità di rivendicare una priorità

Chiunque abbia depositato domanda di brevetto presso uno degli Stati aderenti alla Convenzione di Parigi può presentare analoga domanda presso un altro Stato aderente, ottenendo che la valutazione della novità sia fatta alla data di presentazione della prima domanda.
La rivendicazione della priorità va effettuata contestualmente alla domanda di brevetto o al massimo entro i due mesi successivi, purché non si eccedano i dodici mesi dalla data di priorità rivendicata, nel caso delle invenzioni e dei modelli di utilità, e i sei mesi dalla stessa data nel caso dei modelli ornamentali.
Essa deve contenere le indicazioni relative agli estremi del primo deposito e la relativa documentazione, accompagnata da una traduzione in lingua italiana; tale documentazione, qualora non sia depositata insieme alla rivendicazione della priorità, deve essere trasmessa entro sei mesi dal deposito della domanda.

Nullità e decadenza del brevetto

Il brevetto è nullo se:

  • è privo dei requisiti richiesti;
  • rientra in una delle fattispecie espressamente escluse dalla brevettabilità;
  • la descrizione non è sufficientemente chiara e completa;
  • l´oggetto si estende oltre il contenuto della domanda iniziale;
  • il titolare non aveva diritto ad ottenerlo.


Il brevetto decade se non vengono corrisposti entro i termini di legge i diritti previsti per il rinnovo, se il trovato non viene attuato, ovvero se viene attuato in misura insufficiente al fabbisogno del Paese, entro due anni dalla concessione della prima licenza obbligatoria;

 

Modulistica 

 

PAGAMENTO DEI DIRITTI SUI BREVETTI PER INVENZIONE

All'atto del deposito della domanda di brevetto verrà rilasciato il modello F24 per il pagamento dei diritti di deposito sui brevetti, introdotti con Decreto 2 aprile 2007 del Ministero dello Sviluppo Economico (pubblicato sulla G.U. n. 81 del 6 aprile 2007) secondo il seguente prospetto:
se la descrizione, rivendicazioni in italiano, riassunto e disegni sono in formato cartaceo e

  • non superano le 10 pagine  —>  120,00 €
  • se superano le 10 pagine, ma non le 20 pagine  —> 160,00 €
  • se superano le 20 pagine, ma non le 50 pagine  —> 400,00 € 
  • se superano le 50 pagine  —> 600,00 € 
  • per ogni rivendicazione in italiano oltre la decima € 45,00
  • per la ricerca (in assenza della traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni) € 200,00

N.B. Non devono essere conteggiate le rivendicazioni in lingua inglese (da allegare obbligatoriamente) e l'eventuale  traduzione in lingua inglese del riassunto e della descrizione (facoltative).

Diritti per mantenere in vita il brevetto oltre il quarto anno:

  • quinto anno —> 60,00 €
  • sesto anno —> 90,00 €
  • settimo anno —> 120,00 €
  • ottavo anno —> 170,00 €
  • nono anno —> 200,00 €
  • decimo anno —> 230,00 €
  • undicesimo anno —> 310,00 €
  • dodicesimo anno —> 410,00 €
  • tredicesimo anno —> 530,00 €
  • quattordicesimo anno —> 600,00 €
  • quindicesimo anno (e successivi anni, fino al ventesimo) —> 650,00 €

 



Il pagamento delle tasse di registrazione deve essere effettuato con il modello F24 precompilato che verrà rilasciato all'utenza al momento del deposito della domanda.

 

N.B. La data di deposito della domanda coinciderà con quella di presentazione della stessa solo nel caso in cui il pagamento sarà effettuato in pari data, nei casi in cui il pagamento sarà effettuato successivamente alla data di presentazione, la data di deposito corrisponderà a quella dell'effettivo pagamento.

 

 

I diritti per il mantenimento in vita del predetto titolo di proprietà industriale saranno dovuti a decorrere dalle scadenze maturate dal 1° gennaio 2007, dal quinto anno di vita del brevetto.


MARCHE DA BOLLO
N. 1 da € 16 (nel caso si richieda la copia autentica della domanda depositata).

DIRITTI DI SEGRETERIA
€ 40,00 all´atto del deposito (€ 43,00 nel caso si richieda copia autentica della domanda depositata).



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Regolazione del mercato

Riferimento Alida Munda
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