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Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 18 luglio 2018
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Marchio nazionale d'impresa e collettivo



Verbania , 18 luglio 2018
Ultimo aggiornamento: 29.05.2018



Servizi



MARCHIO NAZIONALE D'IMPRESA E COLLETTIVO

Contenuto pagina

Che cosa è un marchio d´impresa

Il marchio d´impresa è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o servizi che un´impresa produce o mette in commercio.
Possono costituire marchi d´impresa i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, o le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di una impresa da quelli di altre imprese.
Il monopolio decorre dalla data di presentazione della domanda e dura 10 anni per i disegni e i modelli, prorogabile per ulteriori 10 anni.

Che cosa è un marchio collettivo

Il marchio collettivo è un segno che serve a garantire l´origine, la natura e la qualità di determinati prodotti o servizi.
E´ concesso ad un soggetto, persona fisica o giuridica (prevalentemente consorzi di imprese) che assume la funzione di garante della provenienza o della qualità di prodotti o servizi (si pensi a certi marchi consortili famosi di formaggi), in conformità di un regolamento che prevede le modalità d´uso del marchio stesso, la possibilità di effettuare controlli, le sanzioni in caso d´uso scorretto.

Titolarità del marchio

Può ottenere una registrazione per marchio d´impresa chi lo utilizzi, o si proponga di utilizzarlo, nella fabbricazione o commercio di prodotti o nella prestazione di servizi della propria impresa o di imprese di cui abbia il controllo o che ne facciano uso con il suo consenso.
Non può ottenere una registrazione per marchio d´impresa chi abbia fatto la domanda in malafede.
Anche le amministrazioni dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni possono ottenere registrazioni di marchio.
Possono essere richiesti anche marchi collettivi da parte di soggetti, individuali o collettivi, che svolgano la funzione di garantire la natura, la qualità o l´origine di determinati prodotti o servizi; possono essere perciò usati da più persone che si assoggettano all´osservanza di determinati standard di qualità e ai relativi controlli.
I marchi d´impresa sono concessi anche agli stranieri a condizioni di reciprocità.

Diritti derivanti dalla registrazione

Il titolare del marchio registrato ha diritto di farne uso per contraddistinguere i propri prodotti o servizi e di vietarne l´uso da parte di altri per prodotti o servizi identici o affini.
I diritti nascenti dalla registrazione del marchio durano dieci anni dalla data di presentazione della domanda; la registrazione può essere rinnovata per periodi decennali purché la domanda venga presentata entro i dodici mesi precedenti la scadenza del decennio in corso, o nei sei mesi successivi con l´applicazione di una soprattassa.

Requisiti per la registrazione

Affinché uno dei segni sopra indicati possa essere registrato come marchio è necessario che esso abbia i seguenti requisiti:

  • novità: è l´assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile. La novità peraltro non difetta qualora il marchio precedente sia scaduto da oltre due anni (tre se trattasi di un marchio collettivo) o sia decaduto per non uso ultraquinquennale;
  • capacità distintiva: è la capacità di distinguere un prodotto o servizio da quello di altri;
  • liceità: è la conformità all´ordine pubblico e al buon costume.

Non possono costituire oggetto di registrazione segni specificatamente individuati dalla legge quali ad esempio:

  • gli stemmi e gli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in materia, nei casi ed alle condizioni menzionati nelle convenzioni stesse, nonché i segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestano un interesse pubblico, a meno che l´autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;
  • i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;
  • i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente, se il loro uso sia tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha il diritto di portare tali nomi;
  • i segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa dell´affinità di prodotti o servizi;
  • i segni come ditta, denominazione o ragione sociale e insegna uguali o simili ad un marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che godano nello Stato di rinomanza;
  • i segni che possono costituire una violazione di un altrui diritto d´autore, di proprietà industriale o di altro diritto esclusivo;
  • i segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive;
  • i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta al prodotto dalla natura;
  • i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio;
  • i nomi di persona se notori, i segni usati in campo artistico o sportivo, le denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di enti ed associazioni non aventi finalità economiche nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso dell´avente diritto;
  • i segni identici o simili al marchio registrato anteriormente nello Stato o, se comunitario, dotato di una valida rivendicazione di priorità, per prodotti o servizi non affini, se esso goda nello Stato di rinomanza e se l´uso del segno senza giusto motivo consenta di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o rechi pregiudizio allo stesso.

Come si ottiene la registrazione di un marchio

Per ottenere la registrazione di un marchio d´impresa occorre presentare presso qualsiasi Camera di commercio (il deposito si effettua dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì),  la seguente documentazione:

 

  • n. 2 marche da bollo da euro 16 (una sola marca da bollo, nel caso non si intenda ottenere il rilascio della copia autentica della domanda depositata).

 

  • Esemplare del marchio (si ricorda di allegare, oltre al marchio applicato sulla domanda, un altro esemplare del marchio su un foglio formato A4, tale documento viene chiamato rappresentazione del marchio).

 

N.B. Nel caso in cui il deposito venga effettuato da un soggetto diverso dal richiedente, lo stesso dovrà essere munito di apposita delega per il deposito. 

 

 

In alternativa tale documentazione potrà essere trasmessa direttamente sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico attraverso il nuovo sistema on line dell’U.I.B.M. o inviata direttamente per posta all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – DIV VIII – Via Molise, 19 – 00187 ROMA, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.



Nel caso di domanda di registrazione di un marchio collettivo dovrà essere allegata anche una copia del regolamento concernente l´uso di tale marchio e i relativi controlli e sanzioni. Per la rinnovazione di un marchio senza alcuna variazione è sufficiente la domanda e il pagamento delle tasse dovute.
 

 

 

Possibilità di rivendicare una priorità
Anche per i marchi è possibile rivendicare la priorità di un deposito effettuato in uno dei paesi aderenti alla Convenzione di Parigi, secondo le modalità previste per i modelli ornamentali.



Modulistica

 

"Novità"

Nuova interpretazione dei titoli delle classi e modifica delle modalità di elencazione dei prodotti e servizi nelle domande di marchio

 

Procedure da utilizzare dal 20 maggio 2014

 

A seguito della sentenza della Corte di Giustizia Europea “IP Translator” e degli approfondimenti effettuati dall’ UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno) in collaborazione con gli Uffici nazionali europei, si sono stabiliti dei criteri di armonizzazione nell'uso e nell'interpretazione dei Titoli delle Classi della Classificazione di Nizza e nelle modalità di elencazione dei prodotti e servizi. In particolare:

 

Con la Comunicazione Comune n. 1, si è stabilito che le indicazioni contenute nel titolo della classe non coprono automaticamente tutta la lista dei prodotti e dei servizi di quella classe, ma sono interpretate nel loro senso letterale. L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi non accetterà più la dichiarazione del titolare tesa ad ottenere la protezione dell’intera classe. Occorrerà quindi, procedere ad una elencazione puntuale e dettagliata dei prodotti e servizi richiesti.

 

Ogni deposito di marchio dovrà contenere l'elencazione analitica dei beni e servizi che si intendono proteggere, preceduti dal numero della classe.

 

Nella Comunicazione Comune n. 2, sono state individuate 11 indicazioni di prodotti o servizi utilizzate nei titoli delle classi, che necessitano di essere meglio specificate in quanto sono state giudicate troppo vaghe e non soddisfano i requisiti di chiarezza e precisione enunciati nella suddetta sentenza della Corte di Giustizia. Pertanto l’uso di tali termini, se non accompagnato da specifiche, sarà oggetto di rilievo da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

 

In pratica per le domande in cui sia riportata una o più delle undici indicazioni considerate generiche, oltre ad applicarsi la regola dell'interpretazione letterale del precedente punto, è necessario, perchè la domanda venga accettata, che l'indicazione in questione sia sostituita con altra/e che risponda/no al requisito della chiarezza e precisione.

 

La Comunicazione Comune n. 3, illustra i criteri in base ai quali viene stabilito se le indicazioni utilizzate nei titoli delle classi dei prodotti/servizi sono sufficientemente chiare e precise. L’allegato a tale Comunicazione fornisce criteri comuni ed esempi concreti per assicurare la chiarezza e precisione delle dizioni utilizzate nell’elencazione dei prodotti e servizi.

 

Per ulteriori informazioni sono consultabili le pagine del sito dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (Call Center Tel. 06 4705 5800 - Fax 06 4705 5750 dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00, e-mail contactcenteruibm@mise.gov.it)

 


Quanto costa



MARCHIO D´IMPRESA


 

Tassa di registrazione per primo deposito (10 anni) €101,00

comprensiva di una classe di prodotti e/o servizi
per ogni classe aggiunta €34,00
 


Tassa di registrazione per rinnovazione (10 anni) €67,00
per ogni classe aggiunta €34,00
 

Il pagamento delle tasse di registrazione deve essere effettuato con il modello F24 precompilato che verrà rilasciato all'utenza al momento del deposito della domanda.

N.B. La data di deposito della domanda coinciderà con quella di presentazione della stessa solo nel caso in cui il pagamento sarà effettuato in pari data, nei casi in cui il pagamento sarà effettuato successivamente alla data di presentazione, la data di deposito corrisponderà a quella dell'effettivo pagamento.

 

La durata della protezione del marchio è di 10 anni dalla data del primo deposito. Il rinnovo deve essere effettuato entro gli ultimi 12 mesi del decennio in corso o nei sei mesi successivi al mese di scadenza (in quest'ultimo caso si applica una tassa per ritardato pagamento pari ad €34,00).




Diritti di segreteria€40,00, da versare all´atto del deposito;  €43,00 nel caso si richieda copia autentica della domanda depositata.
 

Marche da bollo:  una del valore di € 16,00;  2 marche da bollo da € 16,00 nel caso si richieda copia autentica della domanda depositata.


MARCHIO COLLETTIVO


-Tassa di registrazione per primo deposito (10 anni) 337,00
comprensiva di una o più classi
-Tassa di registrazione per rinnovazione (10 anni) €202,00
comprensiva di una o più classi


Diritti di segreteria (da versarsi all´atto del deposito) € 40,00 (€ 43,00 nel caso si richieda copia autentica della domanda depositata)
Marche da bollo una del valore di € 16,00;  2 marche da bollo da € 16,00 nel caso si richieda copia autentica della domanda depositata.



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Regolazione del mercato

Riferimento  
Indirizzo S.S. del Sempione n. 4 Sempione, n. 4 - 28831 Baveno (VB)
Telefono 0323/912.806-827-842
Fax 0323/922.054
E-mail regolazione.mercato@vb.camcom.it, regolazione.mercato@vb.legalmail.camcom.it
Orari Da lunedý a venerdý dalle 10.00 alle 12.30

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