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Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 19 giugno 2021
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Ruolo agenti d'affari in mediazione



Verbania , 19 giugno 2021
Ultimo aggiornamento: 09.04.2021



Servizi



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RUOLO AGENTI D'AFFARI IN MEDIAZIONE

Contenuto pagina



Il giorno 8 maggio 2010 è entrato in vigore il D.Lgs. 26.3.2010, n. 59 di attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno (cosiddetta Direttiva Servizi, ex Bolkenstein).
Con particolare riferimento alle novità introdotte per le attività di mediatore e di agente e rappresentante di commercio, gli artt. 73 e 74 prevedono la soppressione dei rispettivi Ruoli e le modalità di iscrizione dei mediatori e degli agenti e rappresentanti di commercio nel Registro delle Imprese e nel REA.
Permangono, invece, i requisiti morali e professionali prescritti per l'esercizio delle suddette professioni.  


Normativa di riferimento:

Legge 03/02/1989 n.39
D.M. 21/02/1990 n.300
D.M. 21/12/1990 n.452
D.M. 07/10/1993 n.589
Legge 05/03/2001 n.57 - art.18
D.Lgs. 26/03/2010 n.59


MEDIATORE 

E´ mediatore chi mette in relazione - anche in modo occasionale - due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporto di collaborazione, dipendenza o di rappresentanza.
La legge e le successive modificazioni che regolano l´attività di mediatore, si è posta questi obiettivi:

  • assicurare l´accesso all´attività soltanto a persone preparate professionalmente;
  • condurre con metodi efficaci la lotta all´abusivismo a tutela dei consumatori;
  • offrire specificità alla figura del mediatore attraverso l´introduzione di un più severo regime di incompatibilità.

 

REQUISITI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' DI AGENTE DI AFFARI IN MEDIAZIONE

Ai fini dell'esercizio dell'attività gli interessati devono attestare il possesso dei seguenti requisiti:

a) essere cittadini italiani o cittadini di uno degli Stati membri della Comunità economica europea, ovvero stranieri residenti nel territorio della Repubblica italiana e avere raggiunto la maggiore età;

b) avere il godimento dei diritti civili;

c) risiedere nella circoscrizione della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura nel cui ruolo intendono iscriversi;

d) aver assolto agli impegni derivanti dalle norme relative agli obblighi scolastici vigenti al momento della loro età scolare;

e) avere conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado, avere frequentato un corso di formazione  ed avere superato l' esame diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto. 


 

Per l´esercizio della professione di mediatore deve essere inoltre prestata idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti, e più precisamente:

  • ditte individuali Euro 260.000,00

  • società di persone Euro 520.000,00

  • società di capitali Euro 1.550.000,00

 

CAUSE DI INCOMPATIBILITA' 

 

L’esercizio dell’attività di mediazione è incompatibile con l’esercizio di attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l’attività di mediazione, nonché con l’attività svolta in qualità di dipendente di ente pubblico o privato, o di dipendente di istituto bancario, finanziario o assicurativo ad esclusione delle imprese di mediazione, o con l’esercizio di professioni intellettuali afferenti al medesimo settore merceologico per cui si esercita l’attività di mediazione e comunque in situazioni di conflitto di interesse.

(Art. 2 della l. 3 maggio 2019, n.37, vigente dal 26/05/2019)

 

 

FORMULARI

Il mediatore che per l´esercizio della propria attività si avvalga di moduli o formulari, nei quali siano indicate le condizioni del contratto, deve preventivamente depositarne copia. L´utilizzo di formulari non depositati o formulari diversi da quelli depositati è punito con l´applicazione di sanzioni amministrative.

 

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'

 

L'art. 73 del Decreto Legislativo 26/03/2010, n. 59 ha soppresso il Ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione previsto dalla Legge 39/1989 prevedendo che l'esercizio dell'attività di mediazione sia soggetto all'invio della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.).

 

La S.C.I.A. rappresenta un'autocertificazione da parte dell'impresa del possesso dei requisiti richiesti per l'esercizio dell'attività dalla normativa vigente.

 

L'attività di agente di affari in mediazione può essere iniziata dalla data di presentazione al Registro delle Imprese della S.C.I.A., allegata alla pratica di denuncia d'inizio attività, che deve essere inoltrata al Registro delle Imprese tramite la Comunicazione Unica lo stesso giorno in cui l'attività ha effettivamente inizio.

 

Per ulteriori informazioni relative alle  modalità di iscrizione

 

 

GUIDA STARWEB - agenti di commercio e mediatori_DS
 



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