Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 17 luglio 2018
Torna alla versione grafica - home

Contratti di rete



Verbania , 17 luglio 2018
Ultimo aggiornamento: 31.07.2014



Servizi



default image

CONTRATTI DI RETE

Contenuto pagina

DISCIPLINA DI RIFERIMENTO

Decreto legge 5/2009 convertito in legge 33/2009 e modificato con legge 99/2009

Decreto legge 78/2010 convertito in legge 122/2010

Decreto legge 83/2012 convertito in legge 134/2012

Decreto legge 179/2012 convertito in legge 221/2012

Circolare  n. 3649/c del 18/01/2012 del Ministero dello Sviluppo Economico

Circolare n. 3668/C del 27/02/2014 del Ministero dello Sviluppo Economico

 

 

Il contratto di rete è uno strumento con il quale più imprese perseguono l'obiettivo di accrescere la propria competitività e capacità d'innovazione attraverso un "programma comune" con cui s'impegnano a collaborare attraverso lo scambio di informazioni e prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica.

Nello schema normativo è previsto che le parti prima predispongano un “programma di rete” - ossia un piano generale d’azione volto ad accrescere la capacità innovativa e la competitività - e poi diano esecuzione concreta alle attività previste nel piano.

Tali attività possono essere di tre tipi:

1) collaborazione tra le parti in ambiti attinenti l’esercizio delle proprie imprese

2) scambio tra le parti di informazioni o di prestazioni di qualsiasi natura (industriale, commerciale, tecnica e tecnologica)

3) esercizio in comune tra le parti di una o più attività rientranti nell’oggetto delle rispettive imprese

Aggregarsi e costituire una rete d’impresa consente di aumentare la crescita dimensionale preservando l’autonomia giuridica ed operativa delle diverse imprese che si aggregano.

Attraverso la collaborazione all’interno di una rete d’impresa si può infatti conseguire un accrescimento delle capacità innovative e competitive delle aziende partecipanti.

 

Elementi essenziali

Il contratto di rete deve contenere le seguenti informazioni:

a) il nome, la ragione o denominazione sociale di ogni partecipante;

b) gli obiettivi strategici e le modalità di misurazione dei risultati conseguiti;

c) il programma di rete, i diritti e gli obblighi assunti da ciascun partecipante, le modalità di realizzazione dello scopo comune e – qualora sia prevista o il fondo patrimoniale comune – la misura e i criteri di valutazione dei conferimenti iniziali e degli eventuali contributi successivi di ciascun partecipante, nonché le regole di gestione del fondo medesimo;

d) la durata del contratto, le modalità di adesione di altri imprenditori, le cause facoltative di recesso anticipato e le condizioni per l’esercizio del relativo diritto;

e) il nome, la ragione o denominazione sociale del soggetto prescelto per svolgere l’ufficio di organo comune per l’esecuzione del contratto o di una o più parti o fasi di esso, i poteri di gestione e rappresentanza conferiti come mandatario, nonché le regole relative alla sua eventuale sostituzione;

 

Il potere di rappresentanza può essere esercitato nelle procedure:

- di programmazione negoziata con le pubbliche amministrazioni;

- inerenti ad interventi di garanzia per l’accesso al credito;

- di sviluppo dei processi di internazionalizzazione e di innovazione;

- di promozione e tutela dei prodotti e marchi di qualità o similari.

 

La legge precisa che il contratto di rete deve essere stipulato da “più imprenditori”.

Per la forma del contratto la norma stabilisce che è possibile scegliere tra:

a) redazione per atto pubblico (come per gli atti costitutivi delle società di capitali), circostanza che richiede l’intervento di un notaio che redige l’atto;

b) scrittura privata autenticata, circostanza che richiede sempre la presenza di un notaio, ma in questo caso solo per l’autenticazione delle firme di tutti gli imprenditori partecipanti;

c) atto sottoscritto con la firma elettronica o qualsiasi altro tipo di firma avanzata autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato ai sensi dell’art. 25 D.lgs. 82/2005 (Codice Amministrazione Digitale).  L’utilizzo di tale modalità è subordinata all’emanazione del decreto attuativo e alla pubblicazione del modello standard tipizzato.

 

Soggettività giuridica

Con l'art. 45 del D.L. n. 83/2012, convertito nella L.134/2012 è stata riconosciuta al contratto di rete la possibilità, nel caso in cui venga costituito un fondo patrimoniale comune e un organo comune destinato a svolgere attività con i terzi, di iscriversi nella sezione ordinaria del R.I nella cui circoscrizione è stabilita la sua sede acquisendo soggettività giuridica.

Al fondo patrimoniale comune si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sul fondo consortile (C.C. artt. 2614 e 2615, II c.). Per le obbligazioni contratte dall'organo comune i terzi possono far valere i loro diritti esclusivamente sul fondo comune.

Entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio annuale l'organo comune redige una situazione patrimoniale, osservando, in quanto compatibili, le disposizioni relative al bilancio di esercizio della spa, e la deposita presso l'ufficio del R.I.

 

Comunicazione al Registro Imprese

La rete “contratto” è soggetta ad iscrizione nella sezione del registro delle imprese presso cui è iscritta ciascuna impresa partecipante e l'efficacia del contratto inizia a decorrere da quando è stata eseguita l'ultima delle iscrizioni prescritte a carico di tutti coloro che ne sono stati sottoscrittori originari.

Al fine di evitare duplicazioni di adempimenti in capo a tutte le imprese partecipanti al contratto di rete è necessario identificare un’unica impresa di riferimento per semplificare la predisposizione e presentazione delle pratiche al Registro Imprese.

Il concetto di “impresa di riferimento” non coincide necessariamente con l’eventuale impresa mandataria o capogruppo: è esclusivamente un’identificazione al fine della presentazione dei dati da iscrivere nel Registro delle Imprese.

L’impresa di “riferimento” può essere cambiata, senza alcun vincolo, assegnando questo ruolo ad altra impresa partecipante al contratto di rete, tramite comunicazione all’ufficio del Registro delle Imprese.

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il  sito di riferimento

http://contrattidirete.registroimprese.it/reti/



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina



Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Anagrafe delle Imprese - Imprese Artigiane

Riferimento  
Indirizzo Strada statale del Sempione, n. 4 - 28831 Baveno (VB)
Telefono 0323/912.841 - 912.829
Fax 0323/922054
E-mail registro.imprese@vb.camcom.it
Orari Da lunedý a venerdý dalle 10.00 alle 12.30

[ inizio pagina ]