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Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 17 febbraio 2020
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Diritto annuale 2020 per le imprese di nuova iscrizione



Verbania , 17 febbraio 2020
Ultimo aggiornamento: 08.01.2020



Chi siamo



Occhio alle truffe!
2020

DIRITTO ANNUALE 2020 PER LE IMPRESE DI NUOVA ISCRIZIONE

Contenuto pagina

Diritto annuale 2020 per le imprese di nuova iscrizione
     
ATTENZIONE: LA CAMERA DI COMMERCIO NON INVIA BOLLETTINI DI CONTO CORRENTE POSTALE PER IL PAGAMENTO DEL DIRITTO ANNUALE. LA COMUNICAZIONE CON LE IMPRESE AVVIENE TRAMITE LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)
     
Il Ministero dello Sviluppo Economico con nota n. 0347962 del 11/12/019 ha confermato, per l'anno 2020, le misure del diritto annuale in vigore nel 2019.
Nella stessa nota il Ministero precisa che l'incremento del diritto annuale, stabilito nella misura massima del 20% per il triennio 2017 – 2019 come da suo decreto del 22 maggio 2017, non è applicabile all'anno 2020 fino a nuova autorizzazione del Ministero stesso.
Pertanto in fase di iscrizione di nuove imprese e fino all'autorizzazione le imprese dovranno versare gli importi del diritto annuale senza maggiorazione; quest'ultima dovra essere sucessivamente versata a seguito di approvazione.
     
Di seguito gli importi del diritto annuale 2020 senza maggiorazione:
     
Sezione speciale    
imprese individuali iscritte o annotate nella sez. speciale del registro imprese (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli) importo finito
Se si ha solo la sede in provincia 44,00
Se si ha solo una unità locale in provincia 8,80
     
società semplici non agricole importo finito
Se si ha solo la sede in provincia 100,00
Se si ha solo una unità locale in provincia 20,00
     
società semplici agricole importo finito
Se si ha solo la sede in provincia 50,00
Se si ha solo una unità locale in provincia 10,00
     
società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001 importo finito
Se si ha solo la sede in provincia 100,00
Se si ha solo una unità locale in provincia 20,00
     
soggetti iscritti al REA e persone fisiche, già iscritte nel soppresso Ruolo/Elenco alla data del 12/05/2012, che non svolgono attività presso alcuna impresa (agenti e rappresentanti di commercio e agenti di affari in mediazione) importo finito
Sede 15,00
Unità locale nulla
     
unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero importo finito
Unità locale / sede secondaria 55,00
     
     
Modalità generale di calcolo per le imprese della sezione speciale -casi non ricompresi negli esempi
1 – si parte dall'importo ministeriale della sede NON arrotondato, già ridotto del 50% rispetto a quello del 2014, vedi nota MISE n. 359584 del 15.11.2016
2 – si sommano alla sede gli importi non arrotondati delle unità locali in provincia (ciascuna paga il 20% della sede)
3 – si arrotonda l'importo finale all'euro (vedi nota ministero n. 19230 del 30.03.2009)
     
     
     
Sezione ordinaria    
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria (pagano un importo fisso NON dipendente dal fatturato) importo finito
Se si ha solo la sede in provincia 100,00
Se si ha solo una unità locale in provincia 20,00
     
Società di capitali, società di persone, consorzi, cooperative - diritto dovuto nell'anno di iscrizione o per fatturato dell'anno precedente non superiore a 100.000 euro importo finito
Se si ha solo la sede in provincia 100,00
Se si ha solo una unità locale in provincia 20,00
     
Se il fatturato realizzato nell’anno precedente è superiore a € 100.000 si applicano in successione gli scaglioni di fatturato e le aliquote sotto riportati (per l’individuazione del fatturato, le modalità di calcolo e arrotondamento vedi note 1 e 2); la misura fissa di € 200, gli scaglioni di fatturato, le aliquote e l'importo massimo sono gli stessi del 2014:
     
     
Scaglioni di fatturato 2014 Aliquote 2014  
fino a 100.000 € 200 (misura fissa)  
oltre 100.000 fino a 250.000 0,015%  
oltre 250.000 fino a 500.000 0,013%  
oltre 500.000 fino a 1.000.000 0,010%  
oltre 1.000.0000 fino a 10.000.000 0,009%  
oltre 10.000.000 fino a 35.000.000 0,005%  
oltre 35.000.000 fino a 50.000.000 0,003%  
oltre 50.000.000 0,001% (fino ad un massimo di € 40.000)  
     
     
MODALITA' DI CALCOLO per le società di capitali, società di persone, consorzi, cooperative per fatturato dell'anno 2017 superiore a 100.000 euro
1 – si applicano in successione gli scaglioni di fatturato e le aliquote all'importo iniziale della sede di euro 200,00, importo NON ridotto
2 – si sommano alla sede le unità locali in provincia (ciascuna paga il 20% della sede fino all'importo massimo, per unità locale, di 200,00 euro), senza arrotondamenti
3 – si riduce l'importo ottenuto del 50%
4 – si arrotonda l'importo finale all'euro (vedi nota ministero n. 19230 del 30.03.2009)
5 – anche l'importo massimo di euro 40.000 va ridotto del 50% per cui l'importo massimo dovuto è euro 20.000.
     
     
Pagamento del diritto annuale
     
Il diritto annuale della sede e delle unità locali in provincia di Verbania va pagato indicando un unico importo, poiché per queste non varia il codice ente. Le unità locali in province diverse comportano un versamento separato poiché varia il codice ente (il diritto annuale dell’unità locale deve essere pagato alla Camera di commercio della provincia nel cui territorio essa si trova; unità locali in province diverse potrebbero pagare importi diversi del diritto annuale).
L’impresa e le sue unità locali è identificata dal codice fiscale (non la partita IVA) che va riportato correttamente in sede di inserimento dei dati nel modello F24 telematico; la sezione da compilare per il pagamento è quella dell'IMU e altri tributi locali.
Il termine di pagamento è quello previsto per il primo acconto delle imposte sui redditi.
     
Sezione IMU e altri tributi locali dati da indicare per il pagamento  
codice ente / codice comune VB (sigla prov.)  
codice tributo 3850  
anno di riferimento 2020  
importi a debito versati importo diritto  
     
In caso di pagamento effettuato entro i 30 giorni successivi la scadenza, l’importo deve essere aumentato dello 0,40% e versato indicando un unico importo nel modello F24 telematico. L’importo complessivo comprendente anche lo 0,40% va versato senza arrotondare all’unità di euro.
Il pagamento effettuato dopo i 30 giorni successivi la scadenza e non sanato col ravvedimento operoso comporta l’irrogazione di una sanzione come previsto dal regolamento allegato alla determinazione del Segretario Generale n. 146 del 20/10/2005 e pubblicato sul sito www.vb.camcom.it (Criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie, applicabili nei casi di violazioni relative al diritto annuale dovuto alla Camera di commercio).
     
Imprese assoggettate all’ IRPEG:
I soggetti che approvano il bilancio nell'ordinario termine civilistico dei quattro mesi di cui all'art. 2364 C.C. versano il diritto annuale entro il giorno 16 del sesto mese successivo alla chiusura del periodo di imposta.
I soggetti che fruiscono della proroga nel termine massimo dei sei mesi dalla chiusura dell'esercizio versano il diritto annuale entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio.
     
Per qualsiasi informazione o chiarimento si invita a rivolgersi all’ufficio diritto annuale della Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola (tel. 0323-912.819 – email: ragioneria@vb.camcom.it).
Orario di apertura al pubblico dell’ufficio: da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30.    
     
     
Si ricorda che tutte le imprese sono tenute, ai sensi della normativa vigente, a dichiarare alla Camera di Commercio il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) e di comunicarne eventuali variazioni (per ulteriori informazioni consultare la sezione ‘Pratica Semplice’ del sito registroimprese.it).
     
La PEC è una soluzione digitale, sicura ed economica, che consente l’invio di messaggi la cui trasmissione è valida agli effetti di legge e pertanto può essere utilizzata in sostituzione di strumenti tradizionali quali raccomandata con ricevuta di ritorno.
     
Attenzione alle truffe    
Si invita l’impresa a diffidare di qualsiasi richiesta di pagamento relativa all'iscrizione in presunti annuari, registri e repertori o a prestazioni assistenziali e previdenziali avanzate da organismi privati, che nulla hanno a che vedere con il pagamento del diritto annuale né con l'iscrizione in registri tenuti dalla Camera di commercio. Si avvisa inoltre che, in caso di rimborsi, la Camera chiede i dati per l’accreditamento solo per iscritto, utilizzando appositi moduli.
     
Concordate il pagamento del diritto annuale col vostro commercialista per evitare il doppio versamento.
     
^^^^^^^^^^^^^^    
note:    
1) Circolare Ministero dello Sviluppo Economico 19230 del 3/3/2009, Individuazione dei righi del modello IRAP 2009, modalità di calcolo e metodo di arrotondamento ai fini del versamento del diritto annuale 2009.
2) La base imponibile per la determinazione dell’ammontare del fatturato dei contribuenti iscritti nella sezione ordinaria del registro delle imprese si ricava dai modelli IRAP; vedi: Circolare Ministero dello Sviluppo Economico 19230 del 3/3/2009, Individuazione dei righi del modello IRAP 2009, modalità di calcolo e metodo di arrotondamento ai fini del versamento del diritto annuale 2009.
     
Nota Mise 11-12-2019 n. 0347962    

 




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