Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 2 ottobre 2014
Torna alla versione grafica - home

Mediazione



Verbania , 2 ottobre 2014
Ultimo aggiornamento: 25.09.2014



Servizi



MEDIAZIONE

Il servizio di Mediazione della Camera di Commercio: una soluzione intelligente delle controversie



Contenuto pagina

La mediazione: che cos'è

La mediazione è una procedura di risoluzione alternativa delle controversie che permette a due o più parti, attraverso l'intervento di un mediatore, di raggiungere in maniera autonoma la soluzione che esse ritengono la più appropriata e reciprocamente vantaggiosa per porre fine al conflitto che le riguarda.

 

La medizione è informale, riservata e la conclusione dell'accordo è rimessa alla voltà delle parti: in qualsiasi momento le parti sono libere di ritirarsi dal tentativo o di non cloncludere l'accordo.

 

Il D.Lgs 28/2010 ha normato in modo organico la mediazione ed ha previsto, tra l'altro, che al verbale di accordo, a seguito dell'omologazione da parte del Presidente del Tribunale, possa essere attribuita efficacia di totolo esecutivo. La novità più dirompente di tale normativa era senza dubbio la previsione dell'obbligatorietà della mediazione per una serie di materie per le quali l'esperimento del tentitivo di mediazione costituiva condizione di procedibilità in relazione al giudizio ordinario.

 

In seguito alla Sentenza n° 272/2012 la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità, per eccesso di delega, dell'art. 5 comma 1, eliminando l'obbligatorietà del tentativo di mediazione in tali materie.

 

Con la L. 98/2013 di conversione del D.L. 69/2013 (c.d. Decreto del Fare) a decorrere dal 21/9/2013 viene nuovamente reintrodotta l'obbligatorietà nelle seguenti materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria, da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Con il medesimo provvedimento è stato inoltre definito che:
- la mediazione demandata dal giudice diventa condizione di procedibilità
- le domande di mediazione dovranno essere depositate presso un Organismo nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia
- la mediazione deve avere una durata temporale non superiore ai tre mesi invece che quattro
- l'assistenza obbligatoria dell'avvocato per le materie dove è prevista la condizione di procedibilità
- previsione di un incontro preliminare, informativo e di programmazione con il mediatore
- l'accordo ha efficacia di titolo esecutivo se sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono o se omologato dal presidente del tribunale
- gli avvocati iscritti all'albo sono di diritto mediatori fermo restando la necessità di accreditamento presso un Organismo di Mediazione


Le modifiche del D.Lgs. 28/2010 si applicano a decorrere dal 21 settembre 2013.


Il Regolamento di Mediazione 
La Camera di Commercio garantisce l'assolvimento della funzioni in materia di mediazione attraverso la partecipazione ad ADR Piemonte, iscritta al n. 30 del Registro degli Organismi di Mediazione - Ministero della Giustizia. 

La procedura è disciplinata dal Regolamento di Mediazione di ADR Piemonte e i relativi allegati:

  • Allegato A - Indennità del servizio di mediazione e criteri di determinazione
  • Allegato B - Codice Etico per i mediatori
  • Allegato C - Regolamento per la mediazione secondo modalità telematiche
  • Allegato D - Scheda per la valutazione del servizio dimediazione
  • Allegato E - Standard per la formulazione e la nomina dei mediatori

La modulistica
La procedura di Mediazione si attiva presentando il modulo compilato della domanda. Scarica il modulo:
 


domanda di mediazione (in pdf)

 

domanda di mediazione (in word)

 

N.B. in caso di utilizzo del modulo in word si prega di mantenerne inalterata la struttura non eliminando i campi anche se non compilati.

 

 

La Segreteria provvederà a contattare la controparte, invitandola ad aderire al tentativo.


 

Scarica il modello per aderire alla procedura:

modello di adesione (in pdf)

 

modello di adesione (in word)

 

N.B. in caso di utilizzo del modulo in word si prega di mantenerne inalterata la struttura non eliminando i campi anche se non compilati.  

 

Si riporta per maggior vostra comodità fac simile di procura speciale per la mediazione.

 

L'istanza e la relativa documentazione dovranno essere trasmesse via mail all'indirizzo mediazione@vb.camcom.it o adr.cciaa.vb@legalmail.it in formato pdf.
 

La medesima documentazione dovrà inoltre essere depositata in n.1 originale ed in n. 1 copia, entro e non oltre la data del primo incontro.

 

Le tariffe
Il costo varia a seconda del valore della controversia riportato nel tariffario.

 

La normativa di Riferimento


Scarica qui il D.Lgs n. 28/2010

 

Scarica qui il D.M. n. 180/2010 (aggiornato al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 139 del 4/8/2014)

 

Scarica qui la circolare del 20 dicembre 2011 sull'interpretazione delle misure correttive del decreto interministeriale n. 145/2011

 



 






 





Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina



Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Segreteria e affari generali

Riferimento Marcello Neri
Indirizzo S.S. del sempione, 4
Telefono 0323/912.810-815-816
Fax 0323/922054
E-mail mediazione@vb.camcom.it
Orari Da lunedý a venerdý dalle 10.00 alle 12.30

[ inizio pagina ]