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Comunicato sindacale

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Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 21 ottobre 2017
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Lavorare in Camera di commercio



Verbania , 21 ottobre 2017
Ultimo aggiornamento: 24.01.2014



Chi siamo



impiegata

LAVORARE IN CAMERA DI COMMERCIO

La struttura camerale si propone di fornire servizi sempre pi¨ qualificati all'utenza, attraverso la crescita della propria identitÓ di moderna Pubblica Amministrazione.


Contenuto pagina

RIORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA CAMERALE

 

L’approvazione da parte del Consiglio camerale del Piano strategico dell’Ente, ha determinato una riflessione sull’organizzazione delle attività camerali e, quindi, una riflessione sull’individuazione dei fabbisogni di professionalità, che nel medio periodo risulteranno necessari all’evoluzione organizzativa di questo Ente.

Per realizzare una maggiore integrazione tra i servizi, una migliore gestione della complessità e un maggior supporto agli organi camerali, la Giunta camerale ha approvato tre linee di intervento che andranno a modificare, in modo significativo, la struttura e ad implementare alcuni strumenti e modalità di lavoro di una organizzazione che apprende .

Le tre linee di intervento sono le seguenti:
1. Integrazione dei core business delle varie funzioni, attraverso una diminuzione dei servizi, da otto a sei, legati a modifiche e accorpamenti nelle stesse.
2. Individuazione di una figura dirigenziale inserita nell’organizzazione a supporto del Segretario generale e dei responsabili.
3. Mobilità, di carattere volontaria, di alcuni dei responsabili attuali, rispetto ai Servizi sopra individuati.


L’evoluzione organizzativa, articolata come è descritta dall’organigramma presentato nella pagina seguente, è legata, quindi, al nuovo ruolo dell’Ente all’interno del territorio provinciale e agli obiettivi strategici approvati dal Consiglio camerale.
Le novità più rilevanti, con un impatto forte nei confronti degli utenti, sono senz’altro legate agli uffici di line, che si sono ridotti a tre e precisamente:
1. Promozione e sviluppo locale che accorpa le attività del Servizio Studi e Statistica e del Servizio Promozione;
2. Anagrafe delle imprese che accorpa le attività del Servizio Registro Imprese e della Commissione provinciale Artigianato;
3. Trasparenza e regolazione del mercato che accorpa le attività del Servizio metrico ispettivo e sanzionatorio e le attività legate agli albi camerali.

La nuova organizzazione, inoltre, potrà contare sulla presenza di una figura dirigenziale, inserita nella struttura non in un rapporto di tipo gerarchico, ma di staff e collaborazione. Il dirigente, non avrà dei collaboratori diretti, ma saranno di volta in volta le “funzioni” che forniranno, a secondo dell’attività da svolgere, le risorse necessarie.

I responsabili dei Servizi continueranno ad essere gestori delle risorse umane assegnate al servizio e nello stesso tempo dovranno collaborare con il dirigente per la realizzazione di quegli obiettivi comuni, individuati all’inizio di ogni anno sulla base degli obiettivi strategici dell’Ente.

Il passaggio a questa nuova organizzazione a matrice risulta necessario per poter affrontare i nuovi compiti e le nuove progettualità che l’Ente dovrà svolgere nei prossimi anni. Accanto ad un nuova organizzazione è necessaria una riflessione ampia sulle professionalità necessarie all’Ente, che siano in grado di rispondere in modo adeguato sia alle innovazioni tecnologiche sia alle sollecitazioni e richieste provenienti dal sistema economico. Tale aspetto è stato considerato nel programma a scadenza triennale del fabbisogno del personale, piano triennale che ha tenuto conto dell’articolazione dei diversi servizi, della necessità di figure di “professional”, e di profili professionali in grado di rispondere adeguatamente alle innovazioni tecnologiche ed organizzative
L’attuazione di tale organizzazione è supportata da strumenti già in uso presso l’Ente, quali il tavolo dei responsabili, la pianificazione degli obiettivi, il controllo di gestione, la valutazione dei risultati, e dall’implementazione, nel 2004, di un sistema di Customer Relationship Management.


In questa prospettiva di cambiamento è stata definita anche una nuova collocazione fisica dei diversi Servizi e uffici. Infatti si e previsto un utilizzo degli spazi più funzionale alle esigenze degli utenti, che nel contempo renda evidente la maggiore attenzione dell’ente alle relazioni con il territorio e faciliti l’integrazione tra servizi, attraverso:
- individuazione di un ampio spazio per l’organizzazione di eventi e riunioni, a disposizione dell’intero territorio al piano terra;
- individuazione di un unico grande spazio fisico di accoglienza degli utenti ed erogazione dei servizi camerali al primo piano;
- individuazione di uno spazio adeguato che ospiti Presidenza, Direzione, Segreteria al secondo piano.

Organigramma della Camera di commercio



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