Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 18 aprile 2014
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SISTRI



Verbania , 18 aprile 2014
Ultimo aggiornamento: 13.03.2014



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SISTRI

Il sistema SISTRI sostituisce con soluzione tecnologiche pi¨ avanzate l'attuale gestione cartacea dei rifiuti.


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Avvio progressivo del Sistri per trasportatori, gestori e produttori di rifiuti pericolosi

 

Il D.L. n.101 del 31/08/2013, convertito con Legge 30 ottobre 2013 n.125,  ha introdotto alcune semplificazioni nel sistema Sistri, circoscrivendone l'obbligatorietà solo per alcune categorie di soggetti e riconfermando le date di avvio già stabilite con il D.M. del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 20/03/2013. 

In data 31 ottobre 2013 il Ministero ha diramato la Circolare n. 1 per la "semplificazione e razionalizzazione del SISTRI" con ulteriori chiarimenti relativamente ai soggetti obbligati ed al regime sanzionatorio.

 

 

Il Sistri sarà attivo a partire dal 1° ottobre 2013 per:

  • enti o imprese che raccolgono o trasportano a titolo professionale rifiuti pericolosi (prodotti da terzi);
  • enti o imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani e speciali pericolosi;
  • i nuovi produttori che trattano o producono rifiuti pericolosi (come chiarito nella Circolare n. 1 del 31 ottobre 2013 "Si tratta dei soggetti che sottopongono i rifiuti pericolosi ad attività di trattamento ed ottengono nuovi rifiuti - eventualmente, anche non pericolosi - diversi da quelli trattati, per natura o composizione, ovvero che sottopongono i rifiuti non pericolosi ad attività di  trattamento  ed  ottengono  nuovi  rifiuti  pericolosi;  tali  soggetti,  nelle  more  delle modifiche delle procedure informatiche, sono tenuti ad iscriversi sia nella categoria gestori che in quella produttori")

 

Sarà invece attivo a partire dal 3 marzo 2014 per:

  • i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi (questi soggetti possono comunque utilizzare il Sistri su base volontaria a decorrere dal 1° ottobre 2013)
  • enti  e  le  imprese  che  trasportano  i  rifiuti  da  loro  stessi  prodotti,  iscritti all’Albo nazionale dei gestori ambientali ai sensi dell’art. 212, comma 8, d.lgs. n. 152/2006, nonché i soggetti che effettuano il trasporto dei propri rifiuti, iscritti all’Albo nazionale dei gestori ambientali in categoria 5.

 

In vista quindi del prossimo riavvio del SISTRI, gli Enti e le Imprese interessate dovranno procedere alla verifica dei dati ed al riallineamento delle informazioni comunicate seguendo le modalità indicate dal Ministero sul sito istituzionale del Sistri.

 

Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare si riserva di procedere periodicamente, con apposito Decreto, sulla base dell’evoluzione tecnologica e comunque nel rispetto della disciplina comunitaria, alla semplificazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, anche alla luce delle proposte delle associazioni rappresentative degli utenti, ovvero delle risultanze delle rilevazioni di soddisfazione dell’utenza.

 

Il versamento del contributo di iscrizione al Sistri è sospeso per l'anno 2013 per gli enti e le imprese già iscritti alla data del 30 aprile 2013.

 

 

Regime transitorio: adempimenti ed obblighi

 

 

La legge di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, estende dal 31 luglio (termine precedente) al 31 dicembre 2014 il regime transitorio per il SISTRI.

Fino a tale data non troveranno applicazione le sanzioni relative agli adempimenti del SISTRI previste dagli articoli 260-bis e 260-ter del D.Lgs. 152/2006 (Codice dell'ambiente) mentre, al fine di garantire comunque una tracciabilità dei rifiuti, continueranno ad applicarsi i preesistenti adempimenti ed obblighi previsti dagli articoli 188, 189, 190 e 193, del d.lgs. n. 152/2006, nella formulazione previgente alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 205/2010, e le relative sanzioni.

Gli operatori saranno quindi tenuti, per il periodo di moratoria delle sanzioni del SISTRI, oltre che ad effettuare gli adempimenti del SISTRI, a tenere i registri di carico e scarico, a redigere i formulari di trasporto ed a compilare la dichiarazione annuale al catasto dei rifiuti (secondo le previsioni previgenti al SISTRI).

 

A partire dal 1° gennaio 2015, tutti i soggetti per i quali a quella data sarà scattato l'obbligo di adesione al SISTRI dovranno effettuare gli adempimenti SISTRI ed in caso di inadempienza subiranno le relative sanzioni, ferme restando le esenzioni previste dal comma 11 dell'art. 11 del D.L. n. 101/2013 per le prime tre violazioni commesse nel medesimo arco temporale ( fino al 31 marzo 2014 dai soggetti per i quali il SISTRI è obbligatorio dal 1° ottobre 2013, e fino al 30 settembre 2014 dai soggetti per i quali il SISTRI è obbligatorio dal 3 marzo 2014).

 

 

Il nuovo Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti

 

L’istituzione del Sistema di Controllo della tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI), introdotto con decreto del Ministero dell’Ambiente del 17 dicembre 2009, prevede nuove disposizioni per le imprese che producono, trasportano e trattano rifiuti, sia pericolosi che non pericolosi.
Il sistema SISTRI sostituisce con soluzione tecnologiche più avanzate l’attuale gestione cartacea dei rifiuti, imperniata sui tre documenti costituiti dal Formulario di identificazione dei rifiuti, dal Registro di carico e scarico e dal Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD).

Tutto il sistema sarà collegato in rete e consentirà di seguire il percorso dei rifiuti speciali in tempo reale. 
Agli utenti del SISTRI verranno consegnati:
- un dispositivo elettronico per l’accesso in scurezza dalla propria postazione al sistema (dispositivo USB), idoneo a consentire la trasmissione dei dati, a firmare elettronicamente le informazioni fornite e a firmarle sul dispositivo stesso;
- un dispositivo elettronico GPS (black box), da installarsi su ciascun veicolo che trasporta rifiuti al fine di monitorare il percorso effettuato dal medesimo. 

 

 

Iscrizione al SISTRI

 

I soggetti interessati sono tenuti all’iscrizione attraverso diverse modalità: 
- on line collegandosi al portale SISTRI www.sistri.it;
- via fax al seguente numero 800 050863; 
- via telefono al seguente numero verde 800 003836 che sarà operativo sino alla scadenza del termine previsto per l’iscrizione nei giorni feriali,compreso il sabato, dalle 6.00 alle 22.00. 

L’installazione dei dispositivi “black box” sui veicoli adibiti al trasporto dei rifiuti potrà essere effettuata dalla imprese iscritte nel registro delle imprese esercenti attività di autoriparazione di cui alla legge 5 febbrario 1992 n. 122, sezione elettrauto.
Per essere autorizzate all’installazione delle black box, le imprese di cui sopra devono presentare domanda di autorizzazione al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare, accedendo al sito www.sistri.it , e compilando l’apposita sezione. 


Il ruolo della Camera di Commercio

Il D.M. del 17 dicembre 2009 ha individuato nelle Camere di Commercio i soggetti deputati alla distribuzione dei dispositivi USB. 
Le attività che le Camere di Commercio devono svolgere,  sono  state individuate nel protocollo d'intesa stipulato da Unioncamere con il Ministero dell’Ambiente in data 13/01/2010.
A tal fine si ricorda che a seguito dell’invio al SISTRI degli estremi del pagamento, gli Operatori saranno contattati dalle Camere di Commercio o dalle Associazioni imprenditoriali da esse delegate,  con  le modalità ed ai recapiti da questi precedentemente indicati, per la comunicazione del luogo e della data dell’appuntamento per la consegna dei dispositivi USB. 
Contestualmente all'invio della notifica l'operatore riceverà un promemoria dettagliato dei documenti che dovranno essere presentati al momento del rilascio dei dispositivi.
Il ritiro dei dispositivi USB dovrà essere effettuato dal legale rappresentante dell'Operatore che potrà eventualmente delegare al ritiro un proprio incaricato.  
In caso di rilascio ad un soggetto diverso dal Legale Rappresentante l'incaricato al ritiro dovrà presentarsi munito:
• del proprio documento di riconoscimento;
• della delega per il ritiro redatta nel formato disponibile sul sito del Portale SISTRI, firmata in originale dal Legale Rappresentante. 

Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti si rinvia ad Area Ambiente, il servizio informativo offerto dalla Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola, che permette di accedere ai dati e alle informazioni più rilevanti sugli adempimenti ambientali di competenza delle CCIAA.



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Per informazioni rivolgersi a:

Regolazione del mercato

Riferimento Giuseppina Francioli
Indirizzo Strada statale del Sempione, n. 4 - 28831 Baveno (VB)
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