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Versione solo testo - Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Verbano Cusio Ossola, 16 agosto 2018
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Fattura elettronica



Verbania , 16 agosto 2018
Ultimo aggiornamento: 30.01.2018



Servizi



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FATTURA ELETTRONICA


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Fatturazione elettronica, verso PA, imprese e privati

Il servizio on line e gratuito per compilare, trasmettere e conservare a norma le fatture elettroniche dedicato alle piccole e medie imprese si arricchisce di nuove funzionalità per gestire la fatturazione anche verso imprese e privati, non solo verso la pubblica amministrazione.

 

Lo strumento, messo a disposizione dal Sistema Camerale in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Unioncamere, non comporta alcun onere per l’impresa.

Obiettivo del servizio è agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione e favorire una rapida e completa transizione verso l’utilizzo delle tecnologie digitali, in una strategia pubblica di inclusione digitale.

Dal sito della Camera di commercio, è possibile connettersi direttamente, senza scaricare alcun software, con la piattaforma http://fatturaelettronica.infocamere.it/ che fornisce contenuti informativi sulla fatturazione elettronica e che è stata aggiornata con la possibilità di emettere ed inviare fatture elettroniche anche verso soggetti privati (B2B).

Il Servizio consentirà a tutte le piccole e medie imprese di gestire un numero illimitato di fatture elettroniche sia “PA” (verso le pubbliche amministrazioni) che “B2B” (verso imprese e privati).

Al servizio si accede previo riconoscimento del titolare o legale rappresentante dell’impresa tramite la Carta Nazionale dei Servizi (CNS): chi ne fosse sprovvisto può ottenerla presso la Camera di commercio, oppure rivolgendosi ad altri Enti o Amministrazioni Pubbliche (per la CNS) o ad operatori di mercato certificati (per i dispositivi di firma digitale).

 

 

La fatturazione elettronica

Per fatturazione elettronica si intende la possibilità di emettere e conservare le fatture nel solo formato digitale, così come viene indicato nella Direttiva UE n. 115 del 20 dicembre 2001 introdotta in Italia dal Decreto Legislativo di recepimento del 20 febbraio 2004 n. 52 e dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 gennaio che stabilisce le "Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto".

La Finanziaria del 2008 impone che ogni fattura destinata alle PA debba essere emessa in formato elettronico in modo da poter transitare per il Sistema di Interscambio nazionale, istituito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e gestito da Sogei S.p.A. (come stabilito dal Decreto del 7 Marzo 2008), attraverso il quale transitano i flussi di documenti contabili tra i fornitori e le Pubbliche Amministrazioni, e permette un'importante attività di monitoraggio e controllo delle finanze pubbliche anche per rendere più efficienti i tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione.

Il nuovo standard elettronico è regolamentato dal Decreto interministeriale del 3 aprile 2013 numero 55, che oltre a stabilire le regole in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica, ha fissato al 6 giugno 2014 la data di entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica verso i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti previdenziali; il Decreto Irpef 2014 ha successivamente ha fissato al 31 marzo 2015 la scadenza per tutte le altre Pubbliche Amministrazioni, tra cui anche le Camere di Commercio e successivamente

Gli operatori economici, che hanno necessità di emettere, inviare e conservare fatture in formato elettronico “PA” o “B2B”possono:

  • adeguare i propri sistemi contabili per emettere fatture elettroniche, oppure

  • rivolgersi ad intermediari, vale a dire soggetti terzi che forniscono strumenti di supporto per la compilazione, trasmissione e per la conservazione sostitutiva della fattura elettronica prevista dalla legge.

I destinatari di fatture elettroniche possono servirsi degli intermediari per la ricezione del flusso elettronico e per la conservazione sostituiva. Gli intermediari possono essere: banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, professionisti, imprese ICT.

 




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